Il 26 settembre la carta esce dai quaderni e invade il centro di Vicenza.
Disegno, acquerello, collage, monotipo, urban sketching: Disegna Vicenza 2026, il progetto di Arte a km zero, porta artisti e cittadini a lavorare insieme, trasformando diversi luoghi della città in piccole isole creative.
La carta Arbos sarà parte di questa iniziativa, perché crediamo che la carta sia uno strumento importante per esprimere la propria creatività e ci piace poterlo fare nel territorio in cui siamo nati e lavoriamo.
Carta e creatività: uno spazio per esprimersi
Da quasi quarant’anni lavoriamo con la carta riciclata per realizzare quaderni, taccuini e oggetti pensati per accompagnare idee, appunti, disegni e progetti.
Ma prima di diventare un quaderno, la carta è soprattutto una possibilità.
Si può disegnare, cancellare e ricominciare. Si può piegare, tagliare, colorare, sovrapporre. Si può trasformare un foglio bianco in qualcosa che prima non esisteva.
Durante Disegna Vicenza 2026 bambini, ragazzi e adulti potranno sperimentare direttamente sulla carta tecniche diverse, dall’acquerello al monotipo, dal disegno al collage, accompagnati dagli artisti presenti.
Non serve saper disegnare. Basta avere voglia di provare.
Che spazio ha la carta nell’era digitale?
È una domanda che ci riguarda molto da vicino.
Viviamo circondati da schermi. Scriviamo messaggi, prendiamo appunti, lavoriamo, leggiamo e disegniamo sempre più spesso attraverso strumenti digitali.
Eppure continuiamo a cercare la carta. Perché?
Il gesto, il contatto con la materia, hanno bisogno di un tempo diverso. Un tempo più lento, che ci allontana per un momento dalla frenesia e ci permette di tornare a qualcosa di reale e concreto.
Disegnare o scrivere su un foglio significa dedicare tempo alle nostre idee, senza avere necessariamente uno schema da seguire. Possiamo provare, sbagliare, cancellare, ricominciare. Anche l’imperfezione diventa parte di quello che stiamo facendo.
Proprio al rapporto tra carta e mondo digitale sarà dedicato uno dei momenti di confronto di Disegna Vicenza 2026: persone provenienti da ambiti diversi – tra cui un neurologo, uno scrittore, un artista, una libreria, la Biblioteca Bertoliana e Arbos – saranno chiamate a confrontarsi e a riflettere sull’importanza della carta nell’era digitale.
Essere B Corp nel proprio territorio
Arbos è nata e lavora in provincia di Vicenza e ci fa piacere partecipare ad iniziative che portano sul territorio occasioni per incontrarsi, creare e condividere esperienze.
Disegna Vicenza parla di creatività, di carta, ma soprattutto di persone che fanno qualcosa insieme.
La partecipazione è gratuita e aperta a bambini, ragazzi e adulti, con un’attenzione particolare anche all’accessibilità e al coinvolgimento dei più fragili.
Sono valori che sentiamo vicini e che cerchiamo di trasmettere non solo con i nostri prodotti ma anche partecipando attivamente alla vita del territorio in cui lavoriamo.
Essere B Corp significa anche questo.
Una città che disegna insieme
Il titolo scelto per il progetto ci piace molto: “coralità di una città”.
La creatività viene condivisa, non rimane chiusa in uno spazio espositivo, ma esce per strada.
La giornata di apertura del 19 settembre si è svolta a Parco Querini.
Il prossimo appuntamento è il 26 settembre, quando le attività coinvolgeranno diversi luoghi del centro storico di Vicenza, da Palazzo Chiericati al Giardino di Santa Corona, da Piazza dei Signori al cortile di Palazzo Thiene.
Un invito a partecipare e a vivere Vicenza in un modo diverso.
Alla fine, gli elaborati realizzati durante l’iniziativa verranno raccolti per dare vita a un’unica grande mostra dedicata alla creatività della città. Tanti fogli, tanti segni e tanti modi diversi di vedere le cose.
Ed è forse una delle storie più belle che la carta possa raccontare.
