La collaborazione con Celeste Gaia rappresenta perfettamente la visione di Arbos: unire arte e sostenibilità per creare oggetti e progetti capaci di generare emozioni e consapevolezza.

“Cosa vuoi proteggere?” è il titolo della nuova pubblicazione editoriale nata dalla collaborazione tra Arbos e l’artista e designer Celeste Gaia, fondatrice del progetto artistico Senzaquadro. Una domande semplice che riesce ad aprire mondi interi.

E’ un’opera che non nasce per dare risposte, ma per creare uno spazio di ascolto, di riflessione e di consapevolezza.

In un tempo che corre veloce, in cui tutto sembra consumarsi rapidamente — le relazioni, i pensieri, persino le emozioni — questa pubblicazione invita a fermarsi. A chiedersi cosa conta davvero. Quali sono le cose che non vogliamo perdere. Cosa desideriamo salvare dalla fretta, dall’incuria e dalla distrazione di una società che spesso sembra aver smarrito il senso della direzione.

Per Arbos, questo progetto rappresenta molto più di una semplice collaborazione artistica. È un manifesto umano e culturale, un connubio tra arte e sostenibilità che parla della necessità di costruire un mondo più a misura d’uomo, dove le persone possano tornare a riconoscere il valore delle relazioni, della fragilità, dell’ascolto e della bellezza autentica.

messaggi raccolti
un progetto di arte e sostenibilità
messaggi raccolti durante l'espsrimento d'arte

Un esperimento artistico nato dal dialogo

La pubblicazione raccoglie i pensieri emersi durante un esperimento artistico partecipativo realizzato da Celeste Gaia al Fuorisalone 2025. All’interno dell’installazione “Wrap your Future”, i visitatori venivano invitati a rispondere a una domanda tanto intima quanto universale: Cosa vuoi proteggere?

Le risposte, anonime, sono state inserite in una “Dream Box” costruita con materiali di recupero: packaging di scarto, MDF e plexiglass recuperati.

Ne è nato un mosaico emotivo straordinario.

C’è chi vuole proteggere l’amore.
Chi la pace.
Chi il proprio bambino interiore.
Chi la poesia, il mare, la natura, la libertà di espressione.
Chi semplicemente le persone che ama.

Pagina dopo pagina, emerge un’umanità fragile ma profondamente viva. Una raccolta di desideri, paure, speranze e sensibilità che riesce a restituire il ritratto autentico del nostro tempo.

Come scrive Valentina Lonati nella prefazione:

“In un mondo che collassa davanti ai nostri occhi, ciò che vogliamo difendere sono le cose essenziali, le cose che ci accomunano.”

Ed è forse proprio questo il cuore più profondo del progetto: ricordarci che, sotto le differenze, condividiamo tutti gli stessi bisogni umani fondamentali.

Celeste Gaia e la bellezza che nasce dalla trasformazione

La collaborazione con Celeste Gaia nasce in modo naturale all’interno del percorso culturale e artistico che Arbos porta avanti da anni.

Designer, fotografa, musicista e artista multidisciplinare, Celeste Gaia ha dato vita durante il lockdown al progetto Senzaquadro: una ricerca artistica che trasforma materiali di scarto e rifiuti di packaging in opere d’arte uniche, dove materia, parola ed emozione si intrecciano.

Il suo lavoro parte da una riflessione tanto semplice quanto potente: ogni giorno produciamo enormi quantità di rifiuti senza quasi rendercene conto. Eppure anche ciò che viene scartato può rinascere, acquisire un nuovo significato, diventare portatore di bellezza e memoria.

Nelle opere di Senzaquadro, l’imperfezione non viene nascosta, ma valorizzata. Le pieghe della carta, le superfici vissute, i segni lasciati dal tempo diventano parte integrante del racconto.

È una visione profondamente vicina al mondo Arbos.

Da sempre, infatti, i materiali riciclati per Arbos non sono semplicemente una scelta produttiva, ma una dichiarazione culturale. Significa credere che le cose possano avere una seconda vita. Che la sostenibilità non debba rinunciare alla poesia, alla ricerca estetica o all’emozione.

fase di taglio copertine della pubblicazione cosa vuoi proteggere
fase di stampa del libro
allestimento opera applicazione copertina
cosa vuoi proteggere - particolare
il fare dell'arte - Arbos arte e manifattura si incontrano

Quando l’arte entra nella quotidianità

“Cosa vuoi proteggere?” si inserisce nel progetto culturale “Il fare dell’arte”, attraverso cui Arbos collabora con artisti, illustratori e designer per portare l’arte fuori dai suoi spazi tradizionali e renderla viva, accessibile e quotidiana.

Per Arbos, un oggetto non è mai solo un oggetto.

Un taccuino può diventare un racconto.
Una copertina può diventare un messaggio.
Un materiale può diventare un gesto politico e poetico insieme.

In questo dialogo continuo tra arte e design, l’oggetto diventa un ponte:
tra chi crea e chi utilizza,
tra pensiero ed esperienza,
tra estetica e funzione.

Perché crediamo che la bellezza abbia ancora la capacità di rallentare lo sguardo e generare consapevolezza.

E forse oggi ne abbiamo bisogno più che mai.

La presentazione a Milano

La pubblicazione verrà presentata il 5 giugno alle ore 19.00 presso la Libreria Verso di Milano.

A moderare l’incontro sarà la giornalista Valentina Lonati, in dialogo con Celeste Gaia e Sergio Paolin.

Sarà un momento aperto di confronto e riflessione sul progetto, sul rapporto tra arte e sostenibilità e sul bisogno, oggi più che mai, di tornare a interrogarci su ciò che desideriamo davvero proteggere.

Perché forse la domanda più importante non è soltanto cosa vogliamo salvare.

Ma che tipo di mondo vogliamo costruire attorno a ciò che amiamo.

rapporto tra arte e sostenibilità